Consiglio comunale del 18 dicembre 2019

Consiglio comunale del 18 dicembre 2019

Il 18 dicembre si è tenuto l’ultimo Consiglio Comunale del 2019, con un ordine del giorno ricco di argomenti e un tema principale: il bilancio di previsione fino al 2022.

Posto che non sono stati deliberati aumenti su aliquote IMU, TASI e TARI per il prossimo anno e che non sono state previste consulenze esterne, la programmazione triennale mette in preventivo una media di 6,5 milioni l’anno di spese correnti e di 1,5 milioni l’anno destinate a opere pubbliche. Tra queste ultime citiamo: la nuova palestra di via Mazzini, la pista ciclabile via Firenze – via Torino, la copertura del campo da calcio di Tavernelle, l’archivio comunale, il riassesto del sentiero del Brolo, il percorso di congiunzione tra Altavilla e Creazzo, i marciapiedi in via Rio e via Firenze, il parcheggio in via Asiago, l’area sgambamento cani in via Milano, l’ampliamento del cimitero di Valmarana, l’ampliamento della casa di riposo, l’ampliamento del parcheggio della stazione e del parcheggio del cimitero di Altavilla.

Il bilancio mette in preventivo anche il ricorso a fondi pubblici per eseguire l’adeguamento sismico dell’istituto comprensivo, pratica alla quale sarebbe opportuno ricorrere più spesso dato le innumerevoli opportunità, troppo poco sfruttate, offerte dai bandi.

Un po’ più preoccupante, invece, appare il ricorso a mutui soprattutto per lavori di carattere non straordinario e più ricorrente come le asfaltature. Una scelta di scarsa lungimiranza poiché scarica sulle amministrazioni future il peso di interventi che tra qualche anno si dovranno ripetere, rendendo necessari nuovi finanziamenti dato che le asfaltature non durano in eterno. Altrettanto scarsamente lungimirante appare il progetto di rifacimento di Piazza della Libertà. Esso prevedrebbe l’eliminazione degli alberi presenti al fine di trasformare l’area in parcheggio, ma soprattutto rappresenterebbe un imponente progetto di spesa (non è chiaro come e da chi verrebbe finanziato) e, concordando con quanto evidenziato dall’opposizione, un’opera scarsamente futuribile.

Durante il Consiglio i toni si sono alzati su alcune proposte e interrogazioni presentate dai consiglieri di minoranza, in particolar modo su un’interrogazione da parte delle minoranze su destinazione di somme di bilancio ad un risarcimento di un ricorrente per la questione Multavilla, e soprattutto su una mozione delle minoranze, che poneva l’attenzione sulla gestione delle strutture che ospitano bambini, anziani e disabili. Quest’ultima è stata indubbiamente posta male e con poco tatto, tanto che gli stessi consiglieri di minoranza che l’hanno presentata hanno finito per ritirarla, il che non ha impedito al Vicesindaco di usarla pretestuosamente. È un diritto dell’opposizione presentare mozioni così come avanzare proposte senza entrare nel merito delle stesse. Un ruolo costruttivo e responsabile delle minoranze deve implicare non solo l’attività di controllo ma anche quella propositiva, attitudine che non sembra essere particolarmente condivisa dai consiglieri del gruppo misto.

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