Consiglio comunale del 25 maggio 2020 – il punto di vista

Consiglio comunale del 25 maggio 2020 – il punto di vista

Il Consiglio Comunale di lunedì 25 maggio ha determinato una frattura nella maggioranza che potrebbe diventare insanabile nei prossimi mesi.

Il gruppo storico dell’Amministrazione attuale, formato dai consiglieri presenti anche nella precedente Amministrazione 2014-2019, (C. Dalla Pozza, C. Catagini, D. Grignolo, R. Scapin, GF. Fin, F. Centofante, M. Fusari, con l’aggiunta dell’Assessore C. Pellizzari passata al gruppo misto) non ha compreso che questo nostro paese ha bisogno di aria nuova con idee che superino la vecchia politica fatta prevalentemente di lottizzazioni.

Non capire che i tre nuovi consiglieri di maggioranza (S. Burò, F. Albera, E. Righetto), schierati con l’opposizione nella votazione per la variante 18 al piano degli interventi, possano essere la linfa nuova per dare una prospettiva diversa rispetto alla politica del passato e attuale, è un segno di grave e rischiosa chiusura.

Oggi Altavilla ha bisogno non solo di affrontare i problemi sociali ed economici post-Covid, ma anche di programmare un piano organico di gestione del territorio, volto a ridurre il consumo di suolo come indicato dalle linee guida regionali e nazionali.

Che fine hanno fatto le tanto attese e promesse piste ciclabili? Perché questa nostra Amministrazione, invece di attingere ai fondi Europei/Regionali (come hanno fatto Creazzo e Sovizzo facenti parte delle Terre del Retrone), ha inserito i costi a bilancio negli scorsi anni senza poi darne seguito?

Altavilla ha bisogno di un’Amministrazione forte e coesa che dimostri coraggio nel prendere decisioni nuove per dare al nostro Paese nuove prospettive.

Renato Trentin
Associazione civica Vince Altavilla

Il Giornale di Vicenza_26 maggio 2020

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