E domenica si vota

E domenica si vota

Che bello, domenica si vota!

Ricevo come cittadino una comunicazione con alcune “segnalazioni”, suggerimenti per il voto regionale del 20 e 21 settembre. Il foglietto con sfondo azzurro (tipo Casa delle Libertà di berlusconiana memoria) dimostra subito imparzialità e trasversalità:

“Cari cittadini… per noi amministratori del comune di Altavilla Vicentina… non è importante l’appartenenza politica e/o partitica… abbiamo parlato con alcuni candidati al Consiglio Regionale del Veneto che ci hanno dato la loro disponibilità a rappresentare le nostre problematiche tra le quali l’esecuzione delle rotatorie in strada Regionale 11. Pertanto ci permettiamo di segnalarvi alcuni nomi di preferenza…”.

Sorvolo sul fatto che gli amministratori elencati a sostegno di queste preferenze non corrispondano neanche ad un intero gruppo consiliare (che ne è di Fusari e Fin?), ma non posso davvero immaginare che – girando il volantino come suggerisce una freccia modello cartolina promozionale – si possano trovare ben quattro simboli di partiti nazionali. In effetti mi spiace un po’ che i miei amministratori non abbiano contatti anche tra le altre liste presenti, non resta che consolarsi con il fatto che tra questi probabilmente qualcuno verrà eletto; fiù, siamo coperti. Che bello sapere che i nostri amministratori hanno tanti amici di appartenenza politica anche opposta, ma che tutti siano d’accordo sulle nostre problematiche e sulla rotatoria in strada regionale!

Cari cittadini scegliete il partito che vi è più caro che noi vi suggeriamo il candidato giusto, non preoccupatevi se a livello regionale hanno programmi completamente diversi, se combattono su fronti opposti, l’importante e che siano nostri amici, vicini alle problematiche del paese. Non informatevi sul Mose, sulla Pedemontana, sulla Sanità, sull’ambiente, sui PFAS, sull’economia sostenibile, sui piani di rilancio per l’occupazione giovanile.

Il Veneto, regione straordinaria che unisce lo spettacolo delle Dolomiti all’originalità della laguna di Venezia attraverso ambienti collinari meravigliosi, laghi ed eccellenze eno-gastronomiche, è oggi umiliato da distese infinite di capannoni vuoti, da infrastrutture devastanti per l’ambiente, come la Pedemontana, da scandali e sprechi miliardari quali il Mose, da inquinamento PFAS della falda nel vicentino e dal petrolchimico di Marghera.

Un tempo eccellenza nazionale e mondiale di innovazione tecnologica e manifatturiera, la regione ha archiviato il famoso SFMR (Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale) che avrebbe permesso il trasporto integrato regionale di una metropolitana di superfice (con vagoni per il trasporto delle biciclette) con una cadenza di 15 minuti lungo le linee ferroviarie esistenti e aggiungendo nuove tratte minori.

Ecco cari cittadini Altavillesi il voto in Regione è importantissimo per il nostro amato Paese, speriamo di riuscire a portare a casa la rotatoria, poi per il resto ci penseranno le future generazioni. A noi, tutto sommato, che ce ne importa?

Gigi Stocchiero
Associazione civica Vince Altavilla

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