Resoconto del Consiglio Comunale 27/03/2017

Il Consiglio Comunale si è aperto con le osservazioni alla 15° variante al piano degli interventi, presentata durante il Consiglio dello scorso 19 dicembre. Tra le osservazioni presentate, spiccava quella presentata dai sig. Trivella Sergio, Schiavo Maria e Giacomello Francesca relativa al caseggiato residenziale di loro proprietà in diverse quote situato tra Viale Verdi e Via Marconi. Il progetto iniziale dell’Amministrazione prevedeva l’abolizione del caseggiato per la creazione di un collegamento tra le due vie parallele in prima battuta e, in seconda, la realizzazione di una vera e propria piazza, un progetto che la maggioranza avrebbe voluto lasciare al paese come eredità dei propri mandati. “Se mai un’amministrazione mette le basi per qualcosa di futuro mai si realizzerà qualcosa… Ma se mai noi non… apriamo la strada, rimane sempre lì. Questi prendono la casa, la ristrutturano e arrivederci” (trascrizione dell’intervento del Sindaco del C.C. n. 38/2016). I proprietari, quindi, hanno lamentato l’intenzione del Comune a impedire loro la possibilità di migliorare la propria abitazione e, in particolare per quanto riguarda i sig.i Trivella e Schiavo, il fatto di non tenere debitamente in considerazione la perdita della casa di residenza. In tutto ciò il problema economico persiste. Il Sindaco ha più volte affermato come la realizzazione della piazza sia dipendente da una notevole e, potremmo dire, straordinaria entrata di liquidità nelle casse comunali. L’Amministrazione ha incoraggiato, in tal senso, un accordo tra privati che avrebbe favorito tale prospettiva: nella Relazione Illustrativa il Comune prevedeva di concedere alla ditta Rossi Giants Srl la trasformazione di un tratto di strada comunale di via Levico in area a destinazione artigianale/industriale D1/5, in cambio di una permuta con altra area da cedere al Comune. In sostanza, la Rossi Giants avrebbe ottenuto un ampliamento della zona produttiva e in cambio avrebbe acquistato la residenza dei suddetti, demolita e realizzato la piazza da cedere poi al Comune. Nella loro osservazione i privati hanno rigettato l’ipotesi piazza e l’accordo tra privati, proprietari e Rossi Giants non c’è stato. Il Comune ha comunque ottenuto la possibilità di realizzare un camminamento che colleghi Viale Verdi con Via Marconi, 60 mq ceduti all’Amministrazione a patto che i privati abbiano la possibilità di edificare fino a 2 m dal confine anziché 5, in virtù dei confini originari. Come gruppo consiliare Vince Altavilla nel C.C. del 19 dicembre votammo contro l’intera 15° variante, vedendo negata la possibilità di votare singolarmente i numerosi provvedimenti, cosa che riteniamo alquanto ingiusta. La contrarietà del nostro voto manifestava la contrarietà a tale progetto: la realizzazione di una piazza grazie alla demolizione di residenze private, addirittura di cittadini che non ne possiedono ulteriori, con una prospettiva di risarcimento non certo generosa, in aggiunta al fatto che il nostro paese presenta ben altre priorità d’investimento e opere pubbliche. Nel C.C. del 27 marzo, invece, alla luce delle ultime evoluzioni delle quali siamo venuti a conoscenza lo stesso pomeriggio, abbiamo deciso per un voto di astensione, motivato dal fatto di non essere stati interpellati in merito alla questione, attraverso una commissione ad esempio, ma confortati dal fatto che i privati abbiano ottenuto salva la loro abitazione.

Il punto numero 4 dell’ordine del giorno ha visto la cessione gratuita dell’ultimo pezzo di terreno di proprietà di un privato al Comune facente parte dell’area dell’acquedotto di Via Tovo. In seguito a ciò, potranno essere avviati i lavori di realizzazione del parcheggio così da risolvere, si spera del tutto, il problema dei posteggi selvaggi lungo la via in special modo durante le ore serali e notturne, un vero pericolo per la circolazione. Il nostro voto è stato favorevole.

Approvazione del Piano Finanziario e determinazione delle tariffe corrispettive del servizio di gestione dei rifiuti urbani anno 2017 dell’azienda Soraris. L’approvazione del documento ha fatto emergere un’interessante informazione relativa all’ecocentro. La società Autostrade, infatti, richiede la rimozione dall’attuale sito per motivi di sicurezza. Sarà la stessa Soraris a costruire il nuovo ecocentro (le tempistiche non sono state specificate), per un costo di € 400.000 dilazionati in parti uguali in dieci anni che vedranno un leggero rincaro di € 2,00 ad utenza.

Per quanto riguarda la questione Gokart tra Via Lago di Levico e Via Lago Maggiore, è stata revocata la convenzione per la concessione in uso dell’area di proprietà comunale. Si tratta di una vicenda che da anni preoccupa il Comune, con annesse cause, definita dallo stesso sindaco “una scatola cinese”, una catena di trasferimento del possesso (non proprietà) da una società all’altra che ne ha complicato la gestione. Anche qui, ci siamo espressi favorevolmente con la speranza che questo sia un passo importante per la risoluzione della questione.

In ultimo i lavori di realizzazione di un parcheggio con posteggi dedicati ai camper e zona sgambamento cani in Via Milano. La maggioranza aveva già approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Si intende intervenire in un’area attualmente di proprietà di un privato che si è detto disposto a vendere il terreno come agricolo, quindi a prezzo contenuto. Si parla di una cifra di € 65.500. Abbiamo chiesto in sede consiliare se l’amministrazione abbia partecipato a bandi regionali per il finanziamento di tale opera ma l’assessore Grignolo ha risposto come la non tempestività del Comune, unita ai tempi eccessivamente ristretti che questi bandi mettono a disposizione delle amministrazioni per avanzare richieste, non ne ha permesso la partecipazione. Come gruppo consiliare abbiamo scelto l’ astensione, non siamo stati coinvolti nel progetto ma non per questo vogliamo sbarrarne la strada. Una considerazione, tuttavia, teniamo a fare: le aree verdi del nostro paese necessitano di cura e manutenzione, pensiamo al Brolo o ai parchi giochi con giostre talvolta fatiscenti. Non sarebbe prioritario curare queste realtà, già  presenti nel territorio, prima di investire in parcheggi camperistici o aree dedicate ai cani? Parliamo di priorità, non di cattive idee.

Il gruppo consiliare Vince Altavilla

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